‘O Cammurriste

la camorra a Napoli

Il Camorrista era chi delinqueva. Chi taglieggiava negozi, chi gestiva traffici loschi ed illegali, come il contrabbando di sigarette, la prostituzione, lo spaccio di sostanze oppiacee,  nell’ ambito di un determinato territorio (per lo più nei quartieri della città di Napoli e nei Comuni ad essa confinanti).

Il Camorrista aveva una speciale classificazione nella gerarchia dellaAnnurata Suggità o come meglio definita Bella Società Rifurmata. Vi erano vari gradi e titoli conferiti in funzione dell’importanza del compito da svolgere e dall’autonomia e dall’autorità illimitata
Cammuriste a voce.
Titolo di camorrista dato al neo ammesso nella “Suggità” con riserva, della durata di quindici giorni. Durante tale periodo era esposto a tutti i reclami o rimproveri dei Camorristi di grado superiore e doveva offrire la rituale scamapgnata e superare la non meno rituale “Tirata “(duello tra camorristi con pugnale)
Cammuriste ‘e duvere
Titolo conseguito dopo aver effettuata la Tirata e da quel momento otteneva il diritto del rispetto e della spartizione dei profitti finanziari
Cammuriste ‘e jurnata.
Si chiamava così il Camorrista responsabile dell’ordine nel quartiere per una intera giornata.
Alla fine della giornata, doveva fare rapporto insieme al Contajuolo ed al Cammurriste Capintrito
Cammurista Cape ‘e Tirata.
Era il Direttore di scontro nella Tirata rituale. Il suo compito era quello di far rispettare le regole dello scontro intervenendo nel duello, e nel caso di irregolarità, poteva uccidere con un pugnale quello dei due avversari contravventore
Cammurista Terribbele .
Camorrista terribile, che incuteva terrore, sia negli atteggiamenti, sia nell’acconciatura e nell’aspetto.
Per il suo modo di fare ed apparire veniva indicato come “‘O Mammasantissime
Cammurriste Capintrite
Il Camorrista capo, il Bos del quartiere, che veniva eletto dai vari camorristi del quartiere, cioè da Cammurriste ‘e duvere, da Cammurriste ‘e jurnata, dal Contajuole e doveva essere accettato poi dal “ Capintesta “ .
In tutta Napoli erano 12, quanti
come lo erano i Quartieri storici, poi 14, quando la città fu divisa in 14 circoscrizioni . Tutti insieme i Capintrite formavano l’assise per l’elezione del Capintesta.
Nel Quartiere, dove erano eletti godevano di grandissima autonomia e illimitata autorità, ma erano obbligati a riferire sull’andamento della loro giurisdizione con un rapporto settimanale solo al Capintesta

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