Calcioscommesse: Bonucci, Criscito e Gianello ascoltati in Procura Federale

Leonardo Bonucci, Domenico Criscito e Matteo Gianello sono stati ascoltati oggi, in Procura Federale, in relazione all’inchiesta sul calcioscommesse

Leonardo Bonucci ha fatto da pochi minuti il suo ingresso in Procura Figc. Lo juventino, accompagnato dagli avvocati Bianchi e Chiappero, è stato convocato dagli inquirenti per chiarire la propria posizione nell’inchiesta sul calcio scommesse e, in particolare, sulla presunta combine del match Udinese-Bari (3-3, il risultato) disputato il 9 maggio 2010, quando il difensore vestiva la maglia dei pugliesi.

BONUCCI: «NIENTE DA DIRE» – «Non ho niente da dire». Lo juventino Leonardo Bonucci preferisce non commentare la sua audizione in Procura federale nell’ambito dell’inchiesta sul Calcioscommesse. «Tutto a posto», ha invece dichiarato l’avvocato Chiappero, che ha assistito il giocatore assieme al collega Bianchi. Bonucci, che al termine del confronto è apparso provato, era stato convocato dagli inquirenti per chiarire la propria posizione, in particolare sulla presunta combine del match Udinese-Bari (3-3, il risultato) disputato il 9 maggio 2010, quando il difensore vestiva la maglia dei pugliesi. È invece arrivato ora in Procura Matteo Gianello, l’ex terzo portiere del Napoli, che ha ammesso alla Procura partenopea la tentata combine di Sampdoria-Napoli del 16 maggio 2010.

«CRISCITO HA CHIARITO LA SUA POSIZIONE» – “Criscito ha chiarito la sua posizione e speriamo, in tempi abbastanza veloci, di definire la sua posizione in maniera positiva“. L’avvocato Russo commenta così l’ora e mezza di confronto in Procura federale tra il calciatore dello Zenit San Pietroburgo Domenico Criscito e gli 007 federali. L’ex geoano era chiamato a fornire chiarimenti sul suo coinvolgimento nella presunta combine di Lazio-Genoa (4-2, 14 maggio 2011) che già gli è costata la partecipazione agli Europei con la maglia della Nazionale. Il legale, che assiste Criscito assieme all’avvocato Guadalupi, ha auspicato poi sviluppi positivi anche in ambito penale. “Hanno trasmesso gli atti dalla Procura di Cremona a Genova e vedremo di chiarire la sua posizione anche lì“, ha concluso.

AVV. GIANELLO: «AUDIZIONE NORMALE» – “È stata un’audizione normale e ha confermato quanto detto alla Procura della Repubblica di Napoli, nulla di nuovo“. L’avvocato di Matteo Gianello, Eduardo Chiacchio, ha spiegato così il confronto di un’ora e quaranta minuti, svoltosi in Procura federale, tra il suo assistito e il pool del Procuratore Stefano Palazzi nell’ambito del filone partenopeo dell’inchiesta sul calcioscommesse. L’ex terzo portiere del Napoli ai pm campani aveva ammesso la presunta combine di Sampdoria-Napoli del 16 maggio 2010, per cui aveva tentato di coinvolgere gli ex compagni Paolo Cannavaro e Gianluca Grava.

Fonte: corrieredellosport.it

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