Italia, non solo turismo di massa

Giuseppe Sanmartino,"Cristo velato", 1753, Cappella Sansevero, Napoli

I dati emersi dall’ultima indagine svolta dal CISET, Centro internazionale di studi sull’economia turistica, avevano annunciato che tra  maggio-ottobre 2011,  gli arrivi stranieri sarebbero cresciuti del +1,8% rispetto allo stesso semestre del 2010, mentre le presenze del +2,2%. Segnali di crescita in questi mesi ci sono stati, e si parla già di ripresa rispetto allo stesso periodo del 2010, soprattutto con offerte turistiche che tendono a distaccarsi dal turismo di massa. In crescita l’ecoturismo e il turismo verde in genere. La Coldiretti in una nota ha sottolineato che l’Italia può contare su 772 parchi e aree protette che coprono ben il 10 per cento del territorio nazionale, dove si producono quasi 600 diversi prodotti alimentari tipici tra vini, formaggi, salumi, oli extravergini e altre specialità. Per questo tipo di turismo , la primavera è la stagione più indicata.

Ma è soprattutto il settore del turismo culturale che sta registrando una vivace crescita in questi mesi estivi. Il turismo culturale è quella forma di turismo il cui obiettivo primario, tra gli altri, consiste nella scoperta di monumenti e siti culturali. Su questi beni culturali esercita un effetto molto positivo nella misura in cui contribuisce alla loro tutela e conservazione. Tale forma di turismo giustifica infatti gli sforzi profusi dalla comunità per la tutela e conservazione dei beni culturali, a causa dei benefici socio-culturali ed economici che

questi concedono alle popolazioni interessate.( ICOMOS Charter on Cultural Tourism, 1976). Questo è legato con la visita alle nostre città d’arte, e si sviluppa con veri e propri itinerari, solitamente tematici.

Milano, Padova, Venezia, Firenze, Roma, Napoli, Palermo: dalle città d’arte ai luoghi meno noti , avulsi dalle mete abituali. Questo è turismo culturale, alla scoperta di complessi monumentali, musei e pinacoteche, aree archeologiche, documenti, tradizioni immateriali. Sono compresi anche spettacoli di teatro, concerti, balletti, opera, visita a dimore storiche, rocche e castelli, chiese e conventi e giardini.

Segnaliamo alcuni siti :

www.borghitalia.it  – “I Borghi più belli d’Italia – Il fascino dell’Italia nascosta” su iniziativa della Consulta del Turismo e dell’ANCI

www.mecenate90.it/CIDAC L’Associazione delle Città d’Arte e Cultura (CIDAC) riunisce numerose città italiane allo scopo di offrire una sede di confronto e approfondimento delle problematiche comuni. L’obiettivo è costruire una rete di città in grado di esaltare le possibilità di cooperazione, invenzione e circolazione della cultura, valorizzando il ruolo che questi centri svolgono nel gestire il patrimonio storico-artistico.

Seminari, convegni, eventi culturali: sono alcune delle iniziative che caratterizzano le attività dell’Associazione.

www.bandierearancioni.it che riporta le località eccellenti dell’entroterra.

La Borsa regionale del turismo quest’anno  avrà luogo a Trieste dal 21 al 25 settembre. Ricordiamo che nella regione c’è stato un incremento del 4% di arrivi e del 2,5% di presenze rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Quello che maggiormente emerge, restando nel campo culturale, è il settore artistico dove Cividale del Friuli detiene col 7,3% di arrivi e 4,2% di presenze la palma d’onore.

Giusy De Angelis

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